La Giornata della Memoria, ricorda la liberazione del campo di Auschwitz e, più in generale, le vittime della persecuzione nazifascista. Causa principale della Seconda Guerra Mondiale.
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Deceduti durante la Seconda Guerra Mondiale nati a San Nicola da Crissa (CZ).
Militari presenti negli archivi del Ministero della Difesa oppure su altri elenchi disponibili on-line.
Alessandro Nicola di Nicola, nato in via Galluppi il
11/07/1917 da Iori Elena. 82° Reggimento Fanteria “Torino”. Deceduto presso il Campo 29/Pakta Aral (Russia). Negli elenchi risulta nato a San Nicola dell'Alto. (Famiglia Micu de Lena)

Stemma araldico 82° Reggimento Fanteria “Torino”
Bellissimo Vito Secondo di Vito, nato in via Carìa il 11/07/1917 da Signorello Rosaria. Deceduto il 23/08/1943 in Grecia. (Zio di Valenzia che abita in via Roma)
Carnovale Giuseppe di Vitantonio, nato in via Belvedere il 27/04/1921 da Martino Chiara. 151° Reggimento Artiglieri Divione Fanteria “Perugia” . Deceduto il 06/06/1942 in Albania. (Famiglia Tjrisorde)
Stemma 151° Reggimento Artiglieri Divione Fanteria “Perugia”
Carnovale Nicola di Giuseppe, nato in vico IV° Alighieri il 16/05/1917 da Galloro Vittoria. 243° Reggimento Fanteria “Cosenza”, 3° Battaglione 10° Compagnia P.M. Deceduto il 06/06/1942 in Albania. (Padre di Valenzia che abita in via Roma)

243° Reggimento Fanteria “Cosenza”
Durante Lorenzo di Vito. Nato in via Belvedere il 25/06/1922 da Corrado Marianna. 120° Gruppo Artiglieria. Deceduto il 30/04/1943 a Kat el Diab, Tunisia.

Stemma araldico 120° Gruppo Artiglieria
Fera Michele di Francesco, nato il 19/12/1908 da Galati Caterina. Deceduto il 30/07/1943 in Italia. (Nonno Adelina Condello)
Forte Giuseppe di Filippo, nato in via Belvedere il 30/10/1915 da Marchese Elisa. 35° Reggimento Artiglieria divisione Fanteria “Friuli” . Catturato sul
Fronte Greco. Fronte Mar Mediterraneo. Deceduto l' 12/02/1944 durante il naufragio dell'Oria nel Mar Egeo. Vicino all’Isola di Patroklos durante il trasporto di oltre 4000 prigionieri italiani, iniziato il giorno prima dal porto di Rodi. (Marito di Liberata De Caria)
Stemma araldico 35° Reggimento Artiglieria divisione Fanteria “Friuli”
Per maggiori informazioni su quella tragedia: Naufragio dell'Oria
Galati Giuseppe di Vito, nato in via Campanella il 29/11/1920 da Sgro Caterina. 201° Reggimento Artiglieria Motorizzata. Deceduto nel campo di prigionia n. 58 a Tiomnikov (Russia) il 24/01/1943. (Punga)

Stemma 201° Reggimento Artiglieria Motorizzata
Galati Nicola di Vincenzo nato in via Largo S. Nicola il 31/10/1920 da Fera Costanza. 43° Reggimento Fanteria “Forlì”. Deceduto il 21/11/1940 nei Balcani. (Pipita)
Galati Vito di Tommaso, nato in via Colombo il 21/02/1921 da Tedesco Rosamaria. 48° Reggimento Fanteria. Si arruolò poi, aderendo alla RSI, nel 32° Battaglione “Mameli” Brigata Italia. Deceduto il 27/04/1945 a NoviGrac, Jugoslavia. (Famiglia Bohjja)

32° Battaglione “Mameli” Brigata Italia
Galloro Domenico 21.11.1911 di Vito, nato in via S. Sebastiano il 25/01/1911 da Martino Vittoria. 105° Battaglione Territoriale/bis, 3^ Compagnia. Deceduto il 08/08/1943 in Francia. (Famiglia Birbo)
Galloro Giuseppe di Giuseppe, nato in via Carìa il 26/09/1916 da Pileggi Grazia. 68° Reggimento Fanteria “Legnano”. Deceduto il 26/01/1941 a Mali i Thatë, Albania.

Stemma araldico 68° Reggimento Fanteria “Legnano”
Iori Vito di Giuseppe, nato in Corso Fiorentino il 7/7/1916 da Cina Vittoria. 20° Reggimento Fanteria “Brescia”. Deceduto il 30/9/42 a Tobruk, Libia. (Famiglia Zio Gore)

Insegna Comando 20° Reggimento Fanteria “Brescia
Iozzo Giuseppe Antonio di Domenico nato in via Belvedere il 11/10/1921 da Pileggi Maria Rosa. 3° Reggimento Fanteria “Piemonte”. Fronte Tedesco. Deceduto il 31/03/1945 in Germania (R.F.).

Stemma araldico 3° Reggimento Fanteria “Piemonte”
Lavecchia Nicola di Nicola, nato il 15/04/23 in via Salita S.
Nicola da Marchese Teresa. 36° Reggimento Artiglieria Divisione
Fanteria “Forlì”, Fronte Greco.
Internato nel Dulag 185 a Salonicco. Un campo di transito. Risulta
deceduto il 18/03/1944.

Stemma 36° Reggimento Artiglieria Divisione
Fanteria “Forlì”
Loiero Ubaldo Nazzareno Francesco di Gaetano, nato in Piazza Mercato il 24/12/1922 da Rinaldio Carmelina. 2° Reggimento Artiglieria Terrestre “Vicenza”. Deceduto il 4/9/1943 nei Balcani.

Stemma araldico 2° Reggimento Artiglieria Terrestre “Vicenza”
Maida Salvatore di Francesco, nato in via Alpini il 05/08/1923 da D'Agostino Caterina. 17° Reggimento Addestramento Volontari “Aqui”. Deceduto il 15/08/1943 in Grecia. (Figlio di Ciccu lu diavulu)

Stemma araldico 17° Reggimento Addestramento Volontari “Aqui”
Malfarà Nicola di Nicola, nato in via Campanella il 17/09/1914 da Iozzo Maria Teresa. 4° Legione M.V.S.N. Deceduto il 02/06/1942 in Jugoslavia. A Stari Trg – Ob Kolpi oggi Slovenia. (Cardijru)

Stemma M.V.S.N.
Malfara Vitantonio di Vincenzo, nato in via Campanella il 06/07/1923 da Galloro Elisabetta. 101° Reggimento Fanteria di marcia. Deceduto il 12/07/1943 in Italia. (Famiglia Vazzaniti)
Marchese Giuseppe di Vito, nato il 11.6.1912 da Cosentino Maria. 164° Battaglione CC.NN. Deceduto il 4/4/1941 Guri i Topit, Albania. (Sul sito del Ministero delle Difesa non risulta né data né luogo di nascita. Dato come disperso il 29/7/1943 in Italia).
Marchese Vincenzo di Nicola, nato il 1.5.1898 da Pirone Francesca. 141° Battaglione CC. NN. Deceduto il 1/07/1941 Wolkefit, Etiopia.
Martino Domenico di Vincenzo. Nato in Via Corso Fiorentino il 19/08/1915 da Marchese Caterina. 41° Reggimento Fanteria “Ferrara”. Deceduto il 6/02/1941 sul Monte Golico in Albania.

Stemma araldico 41° Reggimento Fanteria “Ferrara”
Martino Francesco di Francesco. Nato in via Fiorentino il 03/05/1922 da Malfarà Valenzia. Caporal Maggiore 2° Reggimento Divisione Monterosa. Deceduto il 15/07/1945 a Vestone (Brescia). Lui aveva aderito alla Repubblica Sociale Italiana di Benito Musolini. Ucciso a guerra finita, probabilmente, in un agguato. (De Li Metituri, famiglia Pirandello) 




Stemma 2° Reggimento Divisione Monterosa
Martino Giuseppe di Francesco. Nato in Contrada Vota il 23/03/1919 da Malfarà Valenzia. 21° Compagnia di Sanità con l'ARMIR in Russia dove è deceduto il 19/12/1942 . (De Li Metituri, famiglia Pirandello).
Martino Nicola di Pasquale, nato in via Galluppi il 22/03/1918 da Chiarenza Concetta. 55° Reggimento Fanteria “Savona”. Deceduto il 7/07/1943 a Latina. (Sul sito del Ministero delle Difesa non risulta data di nascita. Cressa come luogo di nascita). (Famiglia Puffo)

Stemma 55° Reggimento Fanteria “Savona”
Martino Vito di Vincenzo, nato il 22/03/1918. 9° Reggimento Fanteria 3^ Compagnia. Deceduto il 24/08/1943 nei Balcani.

Stemma araldico 9° Reggimento Fanteria 3^ Compagnia
Pileggi Antonio di Vito, nato il 5/01/1899 da Bellissimo Marianna. Commissario di Sussistenza–Aeronautica Militare Cobelligerante. Deceduto il 18/07/1945 in Kenya. Sepolto a Nyeri (Kenya).
Logo Aeronautica Militare
Pileggi Pasquale di Raffaele, nato in vico I° Galluppi il 26/05/1915 da Cina Maria Teresa. Sergente Maggiore, “Gruppo Lanciafiamme del Genio”. Deceduto il 31/01/1945 in Italia. (Famiglia Lisa de Cecilia)
Scorcia Vito di Tommaso nato il 24.8.1909 da Fanello Vittoria. Deceduto il 18/01/1943 in Russia. Nel 1941 lavorava presso la “Zeche Zollverein” in una miniera di carbone ad Essen nel quartiere di Katernberg. (Famiglia Suppa)
Sgrò Vito di Giuseppe, nato il 09/03/1906 da Pileggi Caterina. 164° Battaglione CC. NN. Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Deceduto il 04/01/1942 in Italia. (Stjrubaccu. Famiglia Nofre)

Stemma M.V.S.N.
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Gli IMI – Internati Militari Italiani furono circa 600.000 i soldati italiani catturati dai tedeschi dopo l’8 settembre 1943, in seguito all’armistizio. La maggior parte rifiutò di continuare a combattere al fianco della Germania nazista o di aderire alla Repubblica Sociale Italiana.
Furono deportati in campi di internamento militare. I famosi lager, chiamati Stalag o Stammlager, situati principalmente in Germania, Austria, Polonia e nei territori orientali dell’Europa occupata, inclusa l’area dell’URSS controllata dalla Germania.
Privati dello status di prigionieri di guerra, vennero impiegati come manodopera forzata in agricoltura, industria e infrastrutture.
La loro scelta rappresentò una forma di resistenza senza armi, silenziosa ma consapevole. Si stima che oltre 50.000 IMI morirono durante la prigionia.
Oggi gli IMI sono riconosciuti come una componente fondamentale della Resistenza italiana.
Lista della Croce Rossa Italiana dei soldati nati a San Nicola da Crissa e rientrati in Italia dai vari campi. Rientrando in Italia venivano smistati in centri raccolta e alloggio: Milano, Verona, Udine, Novara, Bordighera. Alcuni di loro venivano spostati da un centro all’altro quindi vennero registrati più volte. Quando nella lista viene riportato il numero del campo di prigionia si tratta sicuramente di un IMI.
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Carnevali Antonio 27.2.1921 di Nunzio, di Carnovale Annunziato, nato in via Belvedere il 17/02/1921 da Sgro Maria Stella. Stalag III C (Alt-Drewitz, Brandeburgo). IMI (Famiglia Pandole)
Carnovali Domenico 9.12.1914 di Carnovale Nicola, nato in via Carìa da Imeneo Giovannarosa. 207° Reggimento Fanteria “Taro”, 48° Battaglione Mortai . Catturato il 09/09/1943 sul Fronte Francese. Stalag XII A (Wiesbaden, Hessen). IMI
Stemma Fanteria “Taro”, 48° Battaglione Mortai
Carnovale Domenico 12.12.1921 di Paolo, nato in via Colombo il 22/11/1921 da Carnovale Giovanna. Francia luogo di cattura o transito. Non si hanno certezze se fosse un IMI.
Congiusti Domenico 21.1.1920 di Antonio, nato in via Sottopiazza da Carnovale Rosaria. Stalag VI C (Bathorn / Oberlangen, Sassonia). IMI (Zio di Michele Gesù)
Galati Michele 3.3.1922 di Francesco, nato in via Belvedere da Lampasi Grazia. Stalag VI C (Bathorn/Oberlangen, Sassonia). IMI (Famiglia Massaru Cicciu)
Gallaro Paolo 9.03.1920 di Galloro Vito nato in via Corso Fiorentino da Galloro Vittoria. Stalag IV B (Mühlberg, Sassonia). IMI (Famiglia de lu Jancu)
Galloro Vincenzo 23.5.1923 di Paolo, nato in via Campanella il 1/06/1923 da Furlano Vincenza. Risulta essere uscito dal campo di prigionia il 7/4/1945. Stalag XI B (Fallingbostel, Sassonia). IMI
Malfara Vito 14.5.1943 di Malfarà Michele, nato in via Filangieri da Iorii Maria Elisabetta. 43° Reggimento Fanteria Divisione “Forlì”. Catturato il 14/09/1943 sul Fronte Greco (Lamia). Stalag XII D (Burgbrohl, Bonn). IMI

Stemma araldico 43° Reggimento Fanteria Divisione “Forlì”
Marchese Francesco 4.3.1917 di Nicola. Russia luogo di cattura o transito. Dal 1940 al 1942 lavorava presso la Roesch AG di Dortmund. Nel 1942 inviato nell’ 8ª Armata italiana ARMIR sul fronte russo. IMI (Marito Sciabarra). L’ 8ª Armata Italiana in Russia
fu insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Militare
per il comportamento complessivo tenuto durante la campagna di Russia,
in particolare nella difesa del fronte del Don e nella tragica ritirata dell’inverno 1942–1943.
fu insignita della Medaglia di Bronzo al Valor Militare
per il comportamento complessivo tenuto durante la campagna di Russia,
in particolare nella difesa del fronte del Don e nella tragica ritirata dell’inverno 1942–1943.
Distintivo commemorativo 8ª Armata italiana ARMIR
Martino Nicola 29.3.1918 di N.N. Nato da Martino Caterina. Catturato sul Fronte Greco il 12/09/1943. Liberato il 6/03/1945 dalle truppe Alleate. Rientro il 22/10/45. Stalag XVII A (Kaisersteinbruch, Austria). Coniugato con Martino Vittoria residenti a Capistrano. IMI
Martino Nicola 14.2.1914 di N.N. nato in vico I° Caria il 14/02/14 da Galati Maddalena (Nato dall’unione con un uomo che non consente di essere nominato. Come da Atto di Nascita). Stalag IX B (Bad Orb, Bad Hersfeld). IMI
Pasceri Vito 21.02.1920 di Stefano, nato in via Filangieri il 21/08/1920 da Martino Maria Annunciata. Stalag III D (Berlino). IMI (Famiglia Mbujrèe)
Saro' Vincenzo 26.7.1920 di Sgro Stefano, nato in via Carìa da Marchese Vincenza (Negli atti l’ufficiale dell’anagrafe utilizzava un carattere dove la G si poteva facilmente confondere con la A. L’accento venne aggiunto a posteriori anche ai cognomi Congiusti e Ficchi). Stalag III C (Alt-Drewitz, Brandeburgo). IMI (Pizi)
Pirona Nicola 24.4.1919
di Pirone Domenico, nato in via Salita S. Nicola da Carnovale Cecilia.
Lager 1104 un campo di lavoro forzato. Registrato come IMI ma non ci
sono prove se fosse un militare o un lavoratore. (Famiglia Stijju).
Simonetti Vittorio 4.8.? di Simonetta Giuseppe, nato in via Corso Fiorentino il 4/08/1917 da Scrivo Elisabetta. POW catturato in Tunisia a Biserta. Probabilmente detenuto in Inghilterra.
Vontessano Pietro 28.7.1900 Montesano Pietro di Vito. Melsemburgo luogo di lavoro. Lavorava a Weißenfels (Sassonia-Anhalt) dal 30/6/44 al 15/4/1945. Sposato con Cina Angela residenti in via Belvedere. Non IMI ( Famiglia Suriani)
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Lista dei soldati non presenti nel registro della Croce Rossa Italiana
Bellissimo Giovambattista di Antonio, nato in via Galluppi
il 26/11/1922 da Carnovale Vincenza. 47° Reggimento Artiglieria “Bari”.
Catturato a Rodi il 29/10/1943. Stalag XVII A (Kaisersteinbruch. Austria). Rientro 10/8/1945. IMI

Stemma 47° Reggimento Artiglieria “Bari”
Catricala’ Mimì
15.5.1920 nato Domenico, di Giovanni, nato in via Galluppi da Iorii
Maddalena (Iorii divenne l’attuale Iori. Già in quegli anni risultavano
dei Iori). Russia luogo di cattura o di transito. Wladimirof/Wladimir citta russa. Non si hanno certezze se fosse un IMI.
Cosentino Giuseppe Eugenio di Francesco, nato in via Largo S. Nicola il 28/02/1915 da Rachio Giuseppina Maria Adelaide. Allievo Carabiniere catturato sul Fronte Francese il 9/09/1943. Detenuto nello Stalag V B (Villingen). Rientro il 10/09/1945. IMI (Don Peppino Raccu)
Cosentino Giuseppe Nicola di Giuseppe, nato in via Salita S. Nicola il 28/01/1911 da Pileggi Vittoria. Catturato sul Fronte Greco l' 8/09/1943 a Giannina. Detenuto nello Stalag V B (Villingen). Liberato l' 8/05/1945. Marito di Zambrano Rosina, menzionata nei documenti. Residenti in Via Mannacio. IMI (Ciallacitu)
Gareri Tommaso
di Vito, nato in via Carìa il 19/04/1921 da una donna che non volle
essere nominata. Soldato. Catturato sul Fronte Italiano a Monza il
12/09/1943. Internato nello Stalag VI D (Dortmund). Rientro il 9/09/1945. IMI
Marchese Salvatore Nicola 06/10/1890. 7° Reggimento Carabinieri “Trentino Alto Adige” catturato il 9/9/1943 sul Fronte Greco a Corfù. Rientro il 16/02/1945. IMI



Stemma 7° Reggimento Carabinieri “Trentino Alto Adige”
Pileggi Giuseppe 1.2.1920 di Vito, nato in via Galluppi il 17/01/1920 da Carnovale Maria Teresa. 19° Reggimento Fanteria “Brescia”, Africa Settentrionale e 32° Reggimento Fanteria “Siena”, Presidio di Creta. Catturato il 9/09/1943. Stalag XVII B (Gneixendorf, Austria). IMI (De la Gira)


Insegna Comando 19° Reggimento Fanteria “Brescia” Stemma 32° Reggimento Fanteria “Siena”
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I POW (Prisoners of War) erano militari catturati durante la guerra e riconosciuti come prigionieri di guerra secondo la Convenzione di Ginevra. I soldati italiani POW furono detenuti soprattutto dagli Alleati in Nord Africa, Francia, Inghilterra e altri Paesi.
Furono internati in campi di prigionia regolari, con uno status giuridico che garantiva tutele minime, assistenza della Croce Rossa e possibilità di corrispondenza. Pur in condizioni spesso dure, i POW mantennero diritti riconosciuti dal diritto internazionale.
I prigionieri di guerra venivano scambiati, come avviene ancora oggi, tra gli Alleati e i Tedeschi negli anni in cui l’Italia era ancora alleata con i nazisti. Al contrario degli IMI questi prigionieri erano tutelati dalla Convezione di Ginevra (1929). Potevano essere impiegati al lavoro, ma con limiti precisi: Orari, regolamentati, divieto di lavori pericolosi o umilianti. Venivano retribuiti realmente, secondo tariffe stabilite: paga base fissata dallo Stato detentore con assegni per i familiari a carico. Potevano ricevere pacchi della Croce Rossa e denaro dall’estero. Corrispondenza relativamente regolare.
Lista POW nati a San Nicola da Crissa e presenti negli archivi:
Fanello Giuseppe 26.5.1915 di Bruno, nato il 26/09/1915 in Corso Fiorentino da Marchese Giovanni. In quanto detenuto in Inghilterra non era un IMI ma un POW ma venne classificato come IMI al rientro in Italia.
Galati Bruno 23.07.1881 di Vincenzo, nato in via Coltura da Martino Vittoria. Manovale a Katowice (Alta Slesia). Internato successivamente nello Stalag XI C (Burg bei Magdeburg, Sachsen).
Galati Giuseppe 9.3.1909 di Tommaso e Scorcia Giovanna. Sposato con Carnovale Vincenza. Leva militare nel 164° Battaglione CC. NN. Milizia Volontaria per la Sicurezza Nazionale. Dal 1931 nel 67° Reggimento Fanteria “Legnano”. Ruolo di "Zappatore" (Scavatore di trincee). 1/3/1932 Tiratore scelto (Fuciliere). 1932 Assegnato al 9° Reggimento Fanteria “Bari”. 17/4/1939 arruolato volontario nel 163° Battaglione CC. NN. e sbarcato a Massaua (Eritrea). 17/4/1939 al VI° Battaglione CC. NN. Ha partecipato a Campagne di Guerra dal 11/6/1940 al 28/11/1941 (Data certa di inizio prigionia). Catturato il 1/1/1941, a Massaua, dagli inglesi e detenuto a Dehradun (India), Campo 104 Clement Town, dal 28/11/1941 al 31/3/1946. Rimpatriato il 14/04/1946. (De Tumasi Lu militari. Famiglia Ragioniere)

Insegna M.V.S.N. Stemma 32° Reggimento Fanteria “Siena”
Gallaro Vito 22.06.1918 di Galloro Nicola, nato in via Campanella il 07/06/1918 da Suppa Maria Teresa. Detenuto nel Campo 58/4 (?).
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Lavoratori civili italiani in Germania: uomini trasferiti nel Reich tra il 1938 e il 1943 in base ad accordi italo-tedeschi di manodopera. Formalmente non prigionieri né militari, operarono come lavoratori civili, spesso però sotto forti pressioni economiche e amministrative, in una condizione intermedia tra volontarietà e coercizione.
Alessandro Domenico 11.5.1905 di Giuseppe. nato in via Nazionale da Macrì Chiara. Nel 1941 lavorava per la “Manfeld AG” in una miniera a Vitzthumschacht vicino a Eislben (Sassonia - Anhalt). Dal 6.7.42 al 13.3.43 alla “Friedrich Krupp AG” ad Essen.
Boragina Ferdinando 14.4.07 di Saverio, nato in via Colombo da Martino Giovannarosa. Fresatore presso la ditta “Wanderer‑Werke A.G., Siegmar‑Schönau”, grande fabbrica metalmeccanica. A Siegmar‑Schönau, allora un comune industriale vicino a Chemnitz, nella Sassonia.
Carnovale Antonio 27.7.06 di Francesco, nato in via Caria da Martino Vittoria. Lavorava presso la “Zeche Zollverein” miniera di carbone ad Essen nel quartiere di Katernberg.
Carnovale Giuseppe 9.5.00 di Vito, nato in via Largo San Nicola, da Bellissimo Maria. Lavorava presso la “Zeche Zollverein” miniera di carbone ad Essen nel quartiere di Katernberg.
Carnovale Nicola 24.6.12 di Nicola, nato in via Campanella il 14/11/12 da Fanello Angela. Sposato con Galati Maria Rosa di Michele. Genitori di Angela, Felicia e Giuseppe. Residenti in via Fiorentino. Lavorava presso la “Zeche Zollverein” miniera di carbone ad Essen nel quartiere di Katernberg.
Caruvoale Michael 26.7.06 (Carnovale Michele). Di Domenico, nato in via Filangieri da Cosentino Teresa. Ricoverato dal 31.8 al 10.10.1942 al Marienhospital di Essen.
Condello Nicola Vittorio 12.3.23 di Domenico, nato in via Fiorentino da Montrosuo Rosa.
Galati Nicola 3.11.16 di Francesco, nato in vico 4° Alighieri il 13/11/16 da Iori Caterina. Operaio ausiliario a Georgsmarienhütte città della Bassa Sassonia. Presso la “Klockner-Werke”. Ditta specializzata in metallurgia.
Jozzo Vinzenzo 28.05.99 Jozzo Vincenzo. Di Antonio, nato in via San Sebastiano da Sgrò Vincenza. Lavorava presso la “Zeche Zollverein” in una miniera di carbone ad Essen nel quartiere di Katernberg.
Galloro Domenico 23.12.01 di Vitantonio sposato con Boragina Maria Rosaria. Figli Vitantonio Maria, Marianna, Giuseppe, Michele. Lavorava come minatore presso la Bergbau u. Tiefbau G.m.b.H / Fa. C. Deilmann di Dortmund.
Galloro Vincenzo 23.05.1923 di Paolo, nato in via Campanella il 1/06/1923 da Furlano Vincenza.
Malfara Anton 22.12.22 Malfarà Antonio di Nicola, nato in Largo San Nicola da Martino Rafaela. Lavoratore in Germania che risulta negli elenchi della polizia tedesca come persona scomparsa o irreperibile.
Marchese Annunziato11.9.09 Annunciato di Nicola, nato in via Caria da Galloro Anna. Lavorava a Brabag di Schwarzheide/Brandeburgo. Presso la “Beton‑ und Monierbau A‑G” era una grande impresa di costruzioni tedesca specializzata in opere in cemento armato: ponti, viadotti, gallerie, opere idrauliche e infrastrutture industriali. Coniugato e padre di quattro figli.(Nunziatu d'Anna)
Marchese Vito 28.9.09 di Antonio, nato in via Campanella da Rizzuto Rosa. Era in un campo
di lavoro forzato a Walsrode (Bassa Sassonia) nell' impianto Eibia/Walo,
che produceva polvere da sparo.
Markise Pasquale 8.12.01 Marchese Pasquale di Vito, nato in via Filangeri da Carnovale Caterina. Ricoverato dal 1.7 al 16.7.1941 al Marienhospital di Essen. (Pascali Grota)
Martino Francesco 15.12.05 di Giuseppe, nato in via San Sebastiano da Cimello Maria Rosa. Lavorava presso il Lager Benefeld frazione di Bomlitz, vicino a Walsrode (Bassa Sassonia).
Martino Nicola 1.7.23 di Giuseppe, nato in via Belvedere da Asturi Giuseppa. Lavorava presso la Leuna-Werke AG complesso chimico-industriale vicino a Merseburgl (Sassonia-Anhalt).
Pasceri ? 22.11.16 (Nome illeggibile)
Pasceri Stefano di Stefano, nato in via Filangieri il 25/11/16 da Perri
Rosaria. Ispettore di macchine.
Simonetto Emilio 11.4.04 (Simonetta). Di Giuseppe nato in via Nazionale da Scrivo Elisabetta (Fratello di Vittorio). Lavorava a Brabag di Schwarzheide/Brandeburgo. Presso la “Beton‑
und Monierbau A‑G” era una grande impresa di costruzioni tedesca
specializzata in opere in cemento armato: ponti, viadotti, gallerie,
opere idrauliche e infrastrutture industriali. Coniugato e padre di quattro figli.
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Photogallery
Lager dove vennero imprigionati














