AFSC (American Friends Service Committee) a San Nicola da Crissa

 

La cartolina è in ottime condizioni. È stata volutamente alterata.

Cartolina postale spedita da San Nicola da Crissa il 31.X.52 (31 Ottobre 1952). Indirizzata a Zagabria presso l’Università dove studiava un volontario che, in quegli anni, insieme a molti altri, era presente a San Nicola da Crissa. La cartolina è un reperto storico che testimonia la presenza, in questo luogo, di un gran numero di persone di varie nazioni, culture e posizioni sociali. Tutte unite da un obiettivo comune: L’unione tra i popoli, la lotta alla povertà e all’analfabetismo.

Questa ricerca non ha come oggetto la storia dell’UNLA (Unione Nazionale per la Lotta contro l'Analfabetismo) e dell’AFSC (American Friends Service Committee) un’organizzazione quacchera* statunitense fondata sul pacifismo e la solidarietà internazionale. Nel 1947 Premio Nobel per la Pace. Storicamente impegnata nella difesa dei diritti civili che ha collaborato strettamente con Martin Luther King negli anni '50 e '60. Per fare ciò ci sono le persone preposte. Con un bagaglio culturale, nozioni e documentazioni di molto superiori alle nostre. A noi interessa l’Amore per la Ricerca e per la Storia. Storia vista da un’altra prospettiva e che abbia la sua originalità. Questo blog non è un contenitore di ricerche altrui. 

Essendo venuti in possesso di tale documento, per noi, ripetiamo, eccezionale, abbiamo voluto dare un’identità alle persone firmatarie della cartolina che, in quel dato giorno, erano presenti a San Nicola da Crissa. Persone con dei grandi ideali che concorrevano a un obiettivo etico e umanitario di grande valore.

La storia delle due associazioni è servita per dare una collocazione storico temporale al nostro documento.

*Quaccheri: Movimento spirituale nato in Inghilterra nel XVII secolo. Rifiuta dogmi e clero. Celebre per il rigoroso pacifismo e l’impegno umanitario.

 

 

Destinatario: Međunarodno Odjeljenje Studentskog Saveza (Dipartimento Internazionale dell'Unione degli Studenti), Zagreb, Račkoga 3/II.

La cartolina è indirizzata all’Unione degli Studenti di Zagabria. Ivan, lo studente jugoslavo del Dipartimento Internazionale degli Studenti di Zagabria, aveva raggiunto il campo di volontariato internazionale a San Nicola da Crissa. I coordinatori americani e i compagni di squadra hanno usato questa cartolina illustrata del paese per inviare un messaggio di stima e fratellanza ai colleghi universitari in Jugoslavia. In quel periodo, la Jugoslavia di Tito si era già distaccata dal blocco sovietico di Stalin (1948), aprendo a faticosi scambi culturali con l’Occidente. I volontari quaccheri videro in questo un'opportunità unica per gettare ponti di dialogo. Il superamento dei nazionalismi e promuovere una fratellanza globale che superasse i confini ideologici e patriottici che avevano causato il secondo conflitto mondiale.

 

Parte anteriore cartolina:

We wish you all success during and after the University years”. Chuck e Ginny Chapman

“Ti auguriamo ogni successo durante e dopo gli anni dell'Università”.

 Charles “Chuck” Chapman era un pacifista e obiettore di coscienza. Attivista quacchero che partecipò attivamente alle missioni estere di assistenza ed educazione promosse dall'AFSC. La moglie Virginia “Ginny” Choate, all'interno del gruppo quacchero era una volontaria attiva e delegata sul campo.

Ho conosciuto qui il bravo Ivan e vorrei salutare anche loro per via del buon lavoro che stanno svolgendo. Auguri. - Warren Staebler (AFSC)

Warren Staebler è stato un accademico e attivista quacchero statunitense fortemente impegnato nei programmi internazionali dell’AFSC. Noto professore di letteratura. Studioso di Shakespeare all’Earlham College di Richmond (Indiana, USA). Nei documenti dell’AFSC del dopoguerra, Staebler è registrato ufficialmente tra il personale incaricato di coordinare i soccorsi internazionali e i campi di lavoro per i rifugiati in Europa.

 

Siamo molto contenti che Ivan finalmente è venuto”. Ellis Roberts

Quella di Ellis Roberts (il cui nome completo è Delbert Ellis Roberts) è la figura più importante. Nato a Caldwell (Idaho), crebbe in una famiglia quacchera. Durante la Seconda Guerra Mondiale fu un obiettore di coscienza e prestò quattro anni di servizio alternativo civile come smokejumper (i paracadutisti che combattevano gli incendi boschivi remoti in Montana). Successivamente nel 1952 sposò Julia Barnum (Roberts). Invece di fare un viaggio di nozze tradizionale, la coppia decise di trascorrere la propria luna di miele in Italia, offrendosi come volontari nei progetti di ricostruzione post-bellica dell'AFSC. I due sposi novelli si trovavano insieme a San Nicola da Crissa a costruire scuole e infrastrutture.

Bill Butler.  Con la dicitura Vinodal 1952. Vinodal si trova in Croazia, all’epoca parte della Jugoslavia. Bill faceva parte del corpo dei volontari o dei finanziatori legati alle attività di soccorso internazionale coordinate dai Quaccheri nei piccoli paesi del meridione. Questo indica che Butler aveva partecipato a un altro importante campo di lavoro internazionale dell’AFSC organizzato proprio nella Valle del Vinodol nell’estate del 1952, prima di spostarsi o di mettersi in contatto con il gruppo attivo in Calabria.

 

Parte posteriore:

La cartolina è in ottime condizioni. È stata volutamente alterata.

 

Mnogo Vas se svih sjeća i pozdrave Vam šalje iz Italije, iz radnog logora American Friends”. Ivan Lajic

“Molti vi ricordano affettuosamente e vi mandano saluti dall'Italia, dal campo di lavoro degli American Friends (Amici Americani)”.

Ivan volontario jugoslavo, era lo studente universitario di Zagabria che ha fatto da “ponte” tra l'Unione degli Studenti della Jugoslavia e l'organizzazione americana.

 

Greetings from an american student”. Joe Nelson
“Saluti da uno studente americano”. Joe un altro volontario statunitense.

 

Good to hear from Yugoslavia”. Russell Henderson

“Bello avere notizie dalla Jugoslavia”. Russel faceva parte della delegazione di attivisti pacifisti internazionali guidati dall’organizzazione quacchera statunitense AFSC

 

Yes - hoping to see Yugoslavia grow in love that is larger than nationalism”. Jim Miniver (U.S.A.)

“Sì – sperando di vedere la Jugoslavia crescere in un amore che sia più grande del nazionalismo”. Jim volontario statunitense. La frase riflette perfettamente lo spirito quacchero.

Galloro Vincenzo: “saluti”. Vincenzo membro della comunità locale di San Nicola da Crissa che ha collaborato direttamente con i giovani quaccheri statunitensi.

It was fine to make a personal contact with Yugoslavia”. Paul Brenk

“È stato bello avervi come rappresentanti della Jugoslavia”. Giovane studente e attivista pacifista che partecipava alla spedizione umanitaria del comitato quacchero AFSC.

 

“Med mange hilsener”. Lilly

Con tanti saluti”. 

 

It was fine to have you as representatives from Yugoslavia”. Ulla Nissen

“È stato bello avere te (Ivan) come rappresentante della Jugoslavia.

 Lilly e Ulla erano le due volontarie scandinave del gruppo quacchero.

Firme di Julia Roberts e Virginia Close.

Julia Roberts (Barnum) era la moglie di Delbert Ellis Roberts, con il quale condivideva non solo la vita privata, ma anche una profonda vocazione umanitaria radicata nella fede quacchera. Julia era la figlia di un pastore presbiteriano. Nacque e crebbe negli Stati Uniti, sviluppando fin da giovane un forte orientamento verso il servizio sociale e l’attivismo pacifico internazionale. Una volta rientrata negli Stati Uniti, Julia si stabilì a Washington D.C., dove lavorò per molti anni come stimata bibliotecaria presso la Janney Elementary School.

Virginia Close apparteneva alla delegazione ufficiale di giovani quaccheri americani arrivati in Italia nel 1952. Faceva parte dello stesso circuito di studenti e intellettuali quaccheri legati all'Earlham College (Indiana) e al programma d’oltremare del quaccherismo statunitense (AFSC). Venne selezionata per partecipare alla spedizione umanitaria del Quaker International Voluntary Service (QIVS) per l’estate/autunno del 1952. Il suo compito, insieme a quello di Julia e Ellis Roberts, non era solo manuale, la ricostruzione fisica del borgo di San Nicola da Crissa, ma anche sociale ed educativo. Il lavoro contro l'analfabetismo. In quel periodo, i quaccheri operavano in Calabria a stretto contatto con l’UNLA. Le giovani volontarie americane come Virginia collaboravano all’allestimento dei “Centri di Cultura Popolare”, insegnando rudimenti di materie scientifiche, assistendo le madri del paese e curando le piccole biblioteche comunali improvvisate per i ragazzi del borgo.

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Come documentano gli studi storici sulla Calabria del dopoguerra, proprio nel 1950-1952 a San Nicola da Crissa venne aperto un avamposto d’eccellenza dell’UNLA guidato dal maestro Pasquale Martino con la collaborazione della moglie Antonietta, Tota, Laface. I Campi di Lavoro erano collegati a progetti AFSC. I quaccheri americani arrivarono nel borgo proprio per finanziare e aiutare fisicamente i progetti di questa unione, costruendo aule per l’alfabetizzazione degli adulti e scuole per i bambini. 

Il Modello dei “Work Camps”: Dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’AFSC introdusse in Europa il programma QIVS . L’obiettivo era riunire giovani provenienti da nazioni precedentemente nemiche o divise dalla neonata Guerra Fredda per ricostruire fisicamente ciò che la guerra aveva distrutto. Scuole, case per rifugiati, canali di irrigazione. I volontari americani ed europei collaboravano con le comunità locali in progetti di auto-aiuto e assistenza sociale. I documenti storici dell’AFSC confermano che a San Nicola da Crissa i volontari quaccheri vissero e lavorarono insieme alla popolazione locale per realizzare opere di pubblica utilità, tra cui la costruzione di una scuola e di un lavatoio pubblico.

Nel 1950 l’UNESCO commissionò al celeberrimo fotografo David Seymour (noto come “Chim”), co-fondatore dell’agenzia Magnum Photos, un reportage fotografico sulle campagne contro l’analfabetismo nel sud Italia. Visitò personalmente San Nicola da Crissa dove scattò alcune delle sue foto.