Sono stato sempre affascinato da questa città. Prima perchè era la città della mia squadra del cuore. Poi per il museo Egizio e per la sua bellezza urbanistica.
Poi, con il passare degli anni, per l’esoterismo.
Torino la città del toro. Il dio degli itali. In foto c’è un toro a tre teste. Nessuno ne dà il significato che do io. Un blasfemo uno e trino. Gli altri lo definiscono misterioso come fanno con tutto. Chi per nascondere le cose e chi, più che altro, per paura.
In un’altra foto c’è un toro dorato, sulla pavimentazione di piazza San Carlo, si dice che porti fortuna pestargli i testicoli. Apro parentesi. In Spagna ancora oggi, per lo stesso motivo, con le corride e con le corse dei tori si cerca di deridere il toro e i suoi seguaci.
Nell’antichità gli adoratori del toro baciavano i testicoli al toro. Il gesto odierno porta con sé una doppia valenza: Pestarli per fare l’opposto dei suoi adoratori, ma soprattutto il gesto servirebbe a renderlo sterile. Non dando così, al male, modo di riprodursi. Male e Bene vanno sempre l’uno alla ricerca dell’altro. Io la chiamo simbiosi duale. Sempre a Torino si trova la chiesa della Grande Madre. Che è un luogo di grande forza ancestrale, pare sorgere sulle fondamenta di un antico tempio dedicato alla dea Iside che era chiamata, appunto, la Grande Madre (EL).
Si parla tanto delle due statue presenti allesterno. La Fede e la Religione. Notare come sempre ‘La Religione’ che tiene in mano la croce simbolo cristiano. Mentre ‘La Fede’ tiene in mano il calice che doveva contenere il sangue di Gesù. Infatti, secondo alcuni, la Fede che tiene in mano il calice, con il suo sguardo indicherebbe la direzione in cui trovare il Sacro Graal, ma essendo stata scolpita senza pupille nessuno può capire la giusta direzione. Eppure basterebbe guardare all'interno della chiesa per capire dove, o meglio cosa, sia il Sacro Graal.
La Vergine.
La chiesa ha la pianta circolare e la cupola è sorretta da 8 colonne. Otto come la stella a 8 punte. La costellazione dell'Orsa minore che con la stella polare è una costellazione con 8 stelle. La stella dei Templari.
La stella polare è
Colei che indica la via.
Ho voluto fare una foto da una prospettiva diversa per unire il calice alla lama. Calice simbolo femminile (cielo) lama simbolo maschile(terra). Ma qui la cosa è capovolta. In quanto in questo caso è il Divino in Cielo che si unisce alla Divina terrena. Nel romanzo Il codice da Vinci la torre Eiffel viene chiamata il “fallo eretto di 300 metri”. Qui invece abbiamo la Mole.
Non so se conoscete la leggenda che narra di Eiffel e i fratelli Antonelli che si sfidarono a chi avesse costruito l’edificio più alto. Il primo costrui con l’acciaio i secondi costruirono con il cemento armato. Lo scopo prefisso era il medesimo. La terra che feconda il cielo. Infatti Parigi rappresenta la costellazione della Vergine e l'ELiseo e i campi ELisi sono dedicati sempre alla Grande Madre EL. Quindi ci troviamo davanti a un doppio simbolismo la terra che feconda il cielo e il cielo che feconda la terra. Al Museo del Louvre all’ingresso negli anni ’90 è stata installata la famosa “Piramide Capovolta”. La piramide capovolta corrisponde alla Piramide del Cielo le quattro stelle che delimitano la Costellazione di Orione (Betelgeuse, Bellatrix, Rigel, Saiph) che unendosi con Sirio formano la piramide del Cielo che si unisce con la piramide della Terra (Cheope). Ricordando sempre Mario Pincherle che fu il primo a parlare della “Grande Piramide” come
connessione tra Dio e Uomo. L’
Ate-men-anki, l’ancoraggio della terra al cielo.
La Religione

La Fede





